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ADP: le pmi italiane e l’outsourcing delle risorse umane

Novembre 24, 2008

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ADP è una multinazionale americana quotata a New York, con più di 9 miliardi di dollari di fatturato e 560.000 clienti in tutto il mondo. Si occupa della gestione amministrativa del personale aziendale: gestisce in outsourcing gli stipendi, i benefit, le pensioni, gli straordinari, i periodi di malattia e tutti gli altri aspetti contrattuali legati ai lavoratori dipendenti. Presente anche in Italia, dove si occupa del pagamento di circa 600.000 stipendi ogni mese, ADP è dotata di una ampia visione del mondo del lavoro a livello globale. L’outsourcing dell’amministrazione del personale garantita da ADP non consente soltanto di risparmiare sul versante dei costi, ma anche di avere un costo fisso, prevedibile e relativamente contenuto ogni mese dell’anno. Inoltre, per le aziende clienti, non ci sono costi imprevisti e straordinari, non si incorre in multe per avere presentato una documentazione non più conforme alle normative o oltre le scandenze stabilite. Grazie al servizio dell’ADP, il direttore del personale aziendale non deve più occuparsi di pagare gli stipendi, ma può dedicarsi a operazioni più strategiche. Il costo aggiuntivo di un nuovo dipendente diventa prevedibile, è proporzionale e non più esponenziale: infatti, oltre un certo numero di dipendenti, l’azienda non è più costretta ad assumere nuove risorse umane da inserire nell’ufficio amministrativo. Infine, se un’impresa opera all’estero, molto spesso, pagare gli stipendi diventa un’operazione complessa e molto rischiosa, mentre per l’outsourcer, specialmente per un soggetto internazionale come ADP, ciò non comporta problemi di sorta.
ADP sviluppa e consolida nuove modalità per la gestione amministrativa esterna delle risorse umane, in un’ottica di innalzamento della performance aziendale: un link concreto tra gestione amministrativa puntuale e contenimento dei costi, aspetti sempre più centrali per la vita dell’azienda moderna.  

Paolo C.

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Nuovi segmenti di mercato per l’olio biologico extravergine di oliva “Il Casalino”

Settembre 29, 2008
Antica Tenuta Il Casalino

Antica Tenuta Il Casalino

L’Antica Tenuta Il Casalino, azienda agricola produttrice di olio extravergine di oliva da agricoltura biologica, focalizza la propria strategia di mercato sulla ristorazione e sulle boutique gastronomiche di alta qualità.

Da quando abbiamo lanciato il nostro prodotto sul mercato e dopo un’approfondita analisi, abbiamo individuato alcune ulteriori e specifiche aree targets che presentano un’alta potenzialità per la particolare tipologia del nostro olio extravergine di oliva“, afferma Mirco Ragni, responsabile commerciale dell’azienda, “e siamo profondamente convinti che il duplice canale della ristorazione di alto livello e dei punti vendita specializzati in food and beverage di alta qualità rappresenti un’opportunità estremamente interessante e, soprattutto, qualificata. Dico qualificata perché ritengo si tratti di operatori commerciali che si impegnano sempre di più nel valorizzare la loro offerta al pubblico, specialmente in un periodo come quello attuale, in cui crescono le aspettative di tantissimi consumatori che si dimostrano sempre più esigenti e attenti in tema di qualità e di affidabilità alimentare“.
Ed è sulla base di tale considerazione che, oltre all’attenzione tradizionale di mercato rivolta direttamente dall’Antica Tenuta Il Casalino a quei clienti privati che confermano il loro interesse nell’utilizzo di prodotti alimentari particolarmente certificati e affidabili, l’azienda ha deciso di proporre il proprio olio extravergine di oliva biologico ad ampi targets di ristoranti e di punti vendita specializzati di alto livello, in sintonia sia con la sua mission che con l’orientamento costante verso la qualità.
 
Per informazioni:
Marco Mancinelli
Antica Tenuta Il Casalino press office
338-855.20.88
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Assisi Festival 2008

Settembre 8, 2008

L’Assisi Festival edizione 2008, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi, quest’anno si terrà dal 13 al 21 Settembre. La manifestazione, che comprende il XIII “Festival Internazionale per la Pace” e l’VIII “Weekend Ecologico”, si avvale di numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio di numerosi Ministeri. Il Festival si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale, dell’Educazione Ambientale e Alimentare attraverso seminari, tavole rotonde, mostre di arte visiva e concerti serali di alto livello artistico-culturale nella città di Assisi, che più di ogni altra rappresenta questi stessi valori a livello mondiale. Come nelle precedenti edizioni, la musica verrà presentata nei vari generi, con artisti nazionali ed internazionali accomunati dalla condivisione dei valori di Pace, Solidarietà ed Ecologia. L’edizione 2008 si apre Sabato 13 Settembre con l’inaugurazione, alla presenza delle autorità comunali, della mostra “I Mandala della Pace” – in collaborazione con “Kotoba de Art” dal Giappone e con l’esibizione dell’opera pittorica “Ab aeterno – la Pace è nelle nostre mani”, della pittrice Vera D. Greiner. In serata, è previsto il concerto “Blues for Peace”, omaggio a Jimi Hendrix, del noto chitarrista Andrea Braido, nella Piazza del Comune. Domenica 14 Settembre, presso la chiesa di Santa Maria Maggiore, si terrà lo “Stabat Mater” di G. Rossini, per voce recitante e orchestra di fiati, eseguito dall’Orchestra Sinfonica Giovanile Europea diretta dal Maestro Francesco Gilio, con la partecipazione dell’attore Sergio Nicolai. Lunedì 15 Settembre, tra gli spettacoli di musica classica in programma, è previsto presso la Sala Norsa un concerto dedicato a Frédéric Chopin, grande compositore del periodo romantico, con la partecipazione della pianista Donatella Carlotti. Il concerto sarà preceduto da una presentazione sulla musica nel Romanticismo. Nell’ambito della musica etnica, Martedì 16 Settembre, presso il Teatro Metastasio, si terrà il concerto “The World of Sitar – Ancient Tradition from India”, con la partecipazione del maestro Sageer Khan al sitar e Rashmi V. Bhatt alle tabla, che presentano la musica classica del nord dell’India con le sue ricche sonorità. Tra i grandi talenti del panorama musicale italiano, Mercoledì 17 Settembre, il Festival presenta la bassista jazz Paola Venturini, che si esibirà nel “Bass & Voice Recital”, presso la Sala della Conciliazione del Palazzo Comunale di Assisi. Giovedì 18 Settembre, in occasione del 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, si terrà un seminario su “Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale”, focalizzando l’attenzione su “Immigrazione, Integrazione e Dialogo Interculturale”. In serata, come nelle passate edizioni, presso la Piazza del Comune si terrà il concerto “Artisti Uniti per la Pace”, che prevede l’esibizione di giovani talenti nei vari generi musicali, tra i quali gli artisti internazionali Esther Bertram e Howard Tonkin, e la partecipazione, in qualità di ospite speciale, del noto cantautore Gianluca Grignani, al quale verrà conferito il premio “Artista per la Pace 2008” per il suo impegno e la sensibilità verso le tematiche sociali e ambientali. Le ultime tre giornate dell’Assisi Festival sono dedicate all’VIII edizione del Weekend Ecologico, evento che prevede seminari dedicati all’educazione ambientale ed alimentare, presso la Sala della Conciliazione, e – per tutta la durata della manifestazione – stand espositivi e degustazioni guidate di prodotti tipici e biologici, presso la Sala delle Volte del Palazzo Comunale di Assisi. Il Weekend si apre la mattina di Venerdì 19 Settembre con il seminario dedicato al Rapporto Uomo-Ambiente, che tratterà in particolare i temi relativi a “Clima – Ambiente – Sviluppo Sostenibile”. In serata, presso la Sala Norsa del Sacro Convento di San Francesco, verrà presentata la nuova opera musicale del compositore Antonio Rossi, dedicata all’Umbria e al suo paesaggio, con l’autore al pianoforte, Marco Becchetti al violoncello, Valeria Puletti come voce solista, accompagnati dal quartetto d’archi “Linea d’Aria” e dal gruppo vocale “Libercantus”. Nella mattina di Sabato 20 Settembre, giornata dedicata all’educazione alimentare, si terrà un seminario-tavola rotonda su “Prevenzione – Sicurezza Alimentare – Salute”; nel pomeriggio è previsto il II° convegno “Guadagnare salute – la salute conviene” in cui verrà presentata la prima fase del progetto “Menù e Ricette per la Salute”, linea salutistica basata sulla dieta mediterranea. Il progetto pilota, che parte dall’Umbria per poi diffondersi a livello nazionale, si avvale del supporto di un prestigioso Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Vittorio Silano, presidente della Commissione Scientifica Europea dell’EFSA – European Food Safety Authority. Al convegno seguirà una serata di gala, con degustazione di “Menù e Ricette per la Salute”, realizzati dai cuochi di Alma – Scuola Internazionale di Cucina Italiana, con la collaborazione dell’IPSSAR – Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione – di Assisi. È prevista la partecipazione speciale del noto chef Gualtiero Marchesi. La mattina di Domenica 21 Settembre si terrà la VII edizione della “Passeggiata Ecologica” sul Monte Subasio, evento finalizzato alla promozione dell’attività fisica, alla difesa dell’ambiente e alla valorizzazione del territorio, con la partecipazione di numerose associazioni sportive e ambientaliste. L’Assisi Festival si conclude con la celebrazione del 21 Settembre, giornata mondiale indetta dalle Nazioni Unite dedicata alla Pace e alla Non-violenza (IDP – United Nations International Day of Peace), realizzata in collaborazione con la SIOI – Società Italiana Organizzazione Internazionale – e con l’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite del Comune di Assisi. Per l’occasione verrà conferita la cittadinanza onoraria di Assisi all’Ambasciatore Umberto La Rocca, Presidente della SIOI e già membro permanente presso l’organizzazione delle Nazioni Unite. Nel corso della giornata, in sintonia con la “Peace Bell special ceremony” delle Nazioni Unite, in cui il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, per inaugurare a New York la Giornata Internazionale della Pace, contemporaneamente in Assisi verrà suonata la campana della torre del Palazzo Capitano del Popolo, sede dell’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’Onu. A conclusione della giornata, nella splendida cornice della Basilica Superiore di San Francesco, avrà luogo un “Concerto Straordinario per la Pace e l’Ambiente”, con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Regionale del Molise, diretta dal M° Franz Albanese.

 
Marco Mancinelli
Assisi Festival 2008 press office
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Gianni Mura, cravatte e ardore

Luglio 21, 2008

La tendenza per i colori esagerati lo accompagnano da sempre come fosse obbligo brillare di luce propria. Innovativo per indole, creatore per diletto, produttore per scommessa. Stiamo parlando di Gianni Mura, lo stilista sardo della cravatta, ora milanese per residenza. Lo incontriamo nel suo atelier di Via Torino. Intorno, cravatte con fantasie e colori per soddisfare tutte  le esigenze. Ci soffermiamo sulla cravatta con il codino a vista e ci complimentiamo per lo stile, ma lui si affretta a mostrarci altri pezzi che tira fuori da un vicino cassetto. Si guarda intorno quasi volesse proteggerli da visioni estranee a questo suo stile. E quello stile, si sa, piacerà moltissimo o per niente. “Vi faccio gustare un estratto di questa collezione. Sono icone con pedigree, veri gioielli da annodare”, precisa. Notiamo che ogni pezzo è rigorosamente numerato e condito da una ricerca maniacale dei dettagli. “Un pezzo che interpreta insospettabili vezzi stilistici”, commentiamo. Gianni Mura sorride e chiarisce: “se i miei pezzi vengono acquistati con tanto entusiasmo significa che il mio lavoro è frutto di una passione condivisa. Soprattutto, sono pezzi che interpretano quella parte infantile e bizzosa che la vita frenetica di oggi sembra averci tolto. Due-in-uno incredibilmente – è proprio il caso di dirlo – entusiasmante. Ogni pezzo ha il fascino dell’unicità e può essere indossato in versione bizzosa per tornare classico in pochi secondi o viceversa”. Colori e fantasie senza risparmio. “Però ci vuole coraggio a indossare un pezzo così chiassoso”, azzardiamo. Ride, riconoscibile con quella sua cravatta che gioca al rialzo cromatico e ribatte “con i colori devi shockare. Nella vita di tutti i giorni siamo noi in passerella. E questa versione è il risultato molto nature di chi ha un carattere vulcanico. Ognuno potrà cogliere una sua sfaccettatura ed evidenziarne i riflessi per personalizzarli attraverso i colori. È fatta per quelle persone versatili che amano la vita e che vivono come piace a loro. La cravatta con il codino a vista è una protagonista senza età. È quell’archetipo un po’ dolce-vita e un po’ sorpasso che ogni uomo disinvolto e senza soggezioni sogna di indossare. La cravatta in sé resta a salvaguardia di una specie che a molti può apparire in via d’estinzione e che tirerebbe volentieri un sospiro di sollievo, ma così non è”, afferma Gianni Mura. “Chi è padrone della propria vita usa questo accessorio e non si lascia coinvolgere dalle mode scombinate del momento. Basta vedere come si conciano oggi determinate persone e come altre non facciano fatica a imitarle. Provate a osservarli, hanno l’incedere del gregge. Sono come un prodotto seriale. Schedati al supermercato. Nutriti con cibi di origine petrolchimica. Vestiti in modo fatiscente. E sono contenti così. Disinvolti e convinti di essere al passo con i tempi, si adagiano su quella moda che asseconda, in realtà, la loro inclinazione. È logico, quindi che, chi usa la cravatta va controcorrente perché è padrone del proprio io e gestisce se stesso in modo rispondente e autonomo. Penso a questa versione come un fuoco d’artificio: molto vivo, ma del tutto naturale ed è anche un modo per neutralizzare gli effetti del tempo e dello stress. Per questo, molti professionisti la indossano sul posto di lavoro in modo classico per poi ribaltarla in momenti di svago”. Di aspetto più giovane dei suoi 65 anni, Gianni Mura è un eccezionale buontempone. Incline alla battuta e al buonumore, è sempre pronto a fornire una dose supplementare di ironia. E sa anche stare con i piedi per terra. Alla domanda quanto ha contato essere tenace e, soprattutto, essere sardo, risponde: “devo molto a mia moglie. È una vera forza della natura. Devo ammetterlo, attraverso la sua personalità e intelligenza, ho espresso me stesso e trasformato i sogni in realtà. Sono innamorato della mia famiglia e delle mie cravatte. E in amore, si sa, tutto è più bello”.

Marco Mancinelli
Gianni Mura Press Office
press.mark@tele2.it
www.giannimura.it

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Gianni Mura in Giappone

Luglio 18, 2008

 
Sbarca nel sol levante l’ultima creazione dello stilista sardo. Creatore, manager e imprenditore di se stesso, lui la moda la pensa, la produce e la vende. Raggiungiamo Gianni Mura a Tokio, ma solo via filo. Ci saluta in giapponese pronunciando un “konnici-wa“ che equivarrebbe al nostro ciao e ci assicura che è l’unica parola che sa pronunciare. “Difficile capirsi a determinate latitudini, ma io sono al sicuro”, spiega Gianni Mura, intervistato. “La mia manager è di madrelingua e parla perfettamente l’italiano, oltre l’inglese e altre lingue orientali, per cui sono in ottime mani. E sono davvero fortunato a conoscere persone tanto colte e preparate”. Ma non perde altro tempo Gianni Mura. Ci dice subito che le sue cravatte continuano a riscuotere successo e ora il popolo dagli occhi a mandorla scopre la cravatta con il codino a vista. “Sono persone che amano le novità ma solo quelle belle e io per questo mi sento gratificato, ma anche fortunato”. Ci complimentiamo per il successo e tiene a precisare che è solo un artigiano che disegna e vende cravatte con lo spirito e il mordente della strada e che nutre, al tempo stesso, una grande fiducia in se stesso. Perché un accessorio così bizzoso piace ai giapponesi che sono sobri e stanno dentro le righe? “Chi l’ha detto? Diciamo dentro righe ragionevoli. Trovo piuttosto che sono persone che osano e che, soprattutto, amano il bello. Lo stile sovrapposto di questo accessorio piace proprio perchè va oltre l’essenziale. Come ho già detto, nella vita non ci si deve fermare alla sopravvivenza e il giapponese è un popolo eccezionalmente innovativo, abile e intelligente”. E quando i fusi orari si confondo, il look viaggia veloce.
 
Marco Mancinelli
Gianni Mura Press Office
Cravatte con il codino Gianni Mura

Cravatte con il codino Gianni Mura

Lo stile è bizzoso, il look scanzonato.
Ora, la cravatta con il codino a vista va in Giappone.

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Certificazione ICEA per L’Antica Tenuta Il Casalino

Luglio 9, 2008
L’Antica Tenuta Il Casalino, azienda umbra produttrice di olio extravergine di oliva, conferma la propria totale adesione ai valori insiti nel rispetto delle normative che regolano le coltivazioni da agricoltura biologica. Da anni, infatti, in virtù del convinto impegno profuso dalla proprietà, l’azienda assisana ottiene la significativa certificazione ICEA, come disposto dal Regolamento CEE 2092/91 e dal D.M. 220/95, attestante la totale conformità ai parametri del metodo di produzione biologica. “Su base trimestrale“, dichiara Mirco Ragni, responsabile commerciale dell’azienda, “le nostre coltivazioni vengono sottoposte a rigorose visite ispettive relative, in particolare, ai prodotti impiegati per la fertirrigazione e per la concimazione. Dal 2003, da quando abbiamo fatto ingresso nel sistema di controllo ICEA, la nostra azienda ha sempre confermato la totale corrispondenza ai parametri fissati dalla legge: ciò, oltre a essere per noi un riconoscimento di assoluto valore e una gratificazione, è anche una garanzia di qualità per i nostri clienti“. Nell’attuale scenario dei prodotti alimentari, l’agricoltura biologica non è soltanto un metodo di produzione che rispetta la salute dell’uomo e dell’ambiente, ma anche un modello di sviluppo sostenibile capace di valorizzare la qualità delle risorse che stanno alla base del miglior food and beverage tipico proprio del Made in Italy, comparto nel cui ambito l’Antica Tenuta Il Casalino sta ottenendo significativi apprezzamenti indirizzati al proprio modo di produrre biologico.
 
Per informazioni:
www.tenutailcasalino.com
info@tenutailcasalino.com
 
Marco Mancinelli
Antica Tenuta Il Casalino press office
338-855.20.88
press.mark@tele2.it
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farmacieaperte.it: dal web alla farmacia 7 giorni su 7

Luglio 4, 2008

Milano, 3 luglio 2008 – On line da oggi il nuovo motore di ricerca  per conoscere in modo semplice e veloce le farmacie di turno di tutta la Lombardia. Per la prima volta un sito web che offre ai cittadini un database completo e in continuo aggiornamento di tutte le farmacie lombarde, dal capoluogo di provincia al più piccolo comune.  Orari d’apertura ma anche indirizzi e mappe della farmacia aperta più vicina, per facilitare i cittadini durante giorni festivi, ore notturne, fine settimana o vacanze estive, tutti quei momenti in cui l’urgente ricerca di un farmaco costringe ad una inutile perdita di tempo. Con farmacieaperte.it è sufficiente collegarsi ad Internet ed inserire il comune di interesse , in pochi secondi saranno disponibli i nomi e gli indirizzi delle farmacie aperte in quel preciso momento. L’area geografica si estende automaticamente ai centri limitrofi, in caso nel luogo digitato non ci fossero farmacie aperte, garantendo sempre un risultato positivo della ricerca. Con la modalità di “ricerca avanzata”, inoltre, si potranno verificare turni e orari di una determinata farmacia inserita come criterio di ricerca. Partendo  dalle oltre 2700 farmacie lombarde, l’obiettivo è quello di estendere l’iniziativa a tutta l’Italia. farmacieaperte.it nasce in sinergia con il progetto Sapere & Salute, iniziativa  Bayer che  ha l’obiettivo di promuove la cultura della salute, accrescendo la relazione fra cittadino e farmacista. “Vogliamo che la farmacia diventi un centro di comunicazione sulla salute sempre più importante per il cittadino, per questo puntiamo a divulgare informazioni corrette e a promuovere diverse iniziative, come la rivista bimestrale Sapere&Salute, che viene offerta ai clienti di 7000 farmacie in tutta Italia”, afferma Stefano Brovelli, Direttore Divisione Consumer Care di Bayer in Italia. Con questo obiettivo è stato pensato farmacieaperte.it, realizzato in collaborazione con ApertoDomenica, come servizio per rendere sempre più vicine e accessibili le farmacie ai cittadini.

 
Progetto Sapere&Salute
Il progetto Sapere&Salute si pone come marchio di divulgazione di informazioni corrette sulla salute  e comprende diverse iniziative, volte a rendere la farmacia sempre più importante centro di diffusione ai cittadini di contenuti su temi riguardanti la salute. Parte rilevante del progetto è la rivista bimestrale Sapere&Salute. La rivista è un bimestrale, con tiratura di circa 700.000 copie a numero, distribuite in 7.000 farmacie su tutto il territorio nazionale; è molto apprezzata e richiesta dai clienti delle farmacie per la serietà e la varietà dei contenuti ed è considerata dai farmacisti un servizio utile a fidelizzare i clienti (Doxa, Settembre 2006). Costituisce una fonte di informazione sui temi di educazione sanitaria ,prevenzione ed  automedicazione  vuole essere ‘il consiglio del farmacista da portare a casa’. Questi gli obiettivi che il progetto Sapere&Salute si pone: supportare la cultura della salute in farmacia e accrescere la relazione tra cittadino e farmacista.
ApertoDomenica S.r.l.
ApertoDomenica S.r.l. è una società specializzata nella realizzazione e gestione di motori di ricerca e database per la grande distribuzione e il commercio al dettaglio. In particolare, la società sviluppa soluzioni web complete per la ricerca e l’indicazione delle date e degli orari di apertura degli esercizi commerciali, abbinate a informazioni di tipo variabile (Point-of-sale Dynamic Information – PosDI). ApertoDomenica S.r.l. ha sviluppato una soluzione web unica nel suo genere, il motore di ricerca www.apertodomenica.com, per l’indicazione delle aperture domenicali delle grandi superfici. Questo motore di ricerca in un anno e mezzo di attività ha raggiunto il traguardo dei 150mila visitatori unici mensili e delle 650mila pagine viste (dati giugno 2008), visualizzando oltre 80mila aperture straordinarie durante l’anno.
 
Ufficio stampa Bayer     
Francesca Scappini     
Phone: +39 02. 3978 3956    
francesca.scappini.fs@bayer-ag.de    
 
Ufficio stampa ApertoDomenica
Marco Mancinelli
Phone: +39 0362 347846
 
Find more information at www.bayer.it
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Intervista a Mirco Ragni, responsabile commerciale dell’Antica Tenuta Il Casalino

Giugno 28, 2008
Mirco Ragni
Localizzata nelle rigogliose e incontaminate colline assisane, l’azienda umbra Antica Tenuta Il Casalino produce olio extravergine di oliva da agricoltura biologica. Ispirata alle più antiche tradizioni proprie della genuinità alimentare, argomento sempre attuale e che suscita una crescente attenzione da parte dei consumatori italiani, l’Antica Tenuta Il Casalino rappresenta un vero e proprio esempio di eccellenza nella qualità del prodotto. Ne parliamo con Mirco Ragni, titolare e responsabile commerciale dell’azienda olearia umbra.       
 
- Come è nata l’idea di investire nel settore dell’olio biologico?
 
“L’idea di investire nel settore dell’olio biologico scaturisce dal fatto che la coltivazione degli ulivi, per un umbro, è un qualcosa a livello cromosomico: io sono nato e cresciuto godendo dei panorami di questa splendida regione, formati per la maggiore da colline brulicanti di ulivi, godendo del senso di pace e di tranquillità che trasmettono queste antichissime piante con i loro colori tenui e delicati, oltre al ricordo degli odori e soprattutto sapori dell’olio di oliva che hanno accompagnato la mia infanzia e che mi accompagnano tuttora”. 
 
- Ci parli della zona di coltivazione…
 
“La zona di coltivazione è costituita da un terreno calcareo tipico della zona, esposto a sud/ovest, a circa 7 chilometri dal centro storico di Assisi. L’uliveto si sviluppa su circa 7 ettari di terreno collinare da cui si gode una bellissima visuale sulla pianura umbra fino a Perugia, visibile con il suo caratteristico profilo. Inoltre, si tratta di un terreno ottimo per la coltivazione degli ulivi”.
 
- L’olio biologico della Tenuta Il Casalino ha ottenuto certificazioni particolari?
 
“L’olio biologico il casalino è certificato ICEA Cod. op: IT ICA LA74 per la produzione secondo il metodo dell’agricoltura biologica Reg. CEE 2090/91. L’azienda inoltre è iscritta  all’A.I.A.B. umbra, Associazione Italiana Agricoltura Biologica”.
 
- Quali sono le caratteristiche più importanti della vostra produzione?
 
“L’olio biologico Il Casalino ha un sapore fruttato e decisamente armonico, il colore è limpido e abbastanza denso di colore verde smeraldo. La coltivazione è costituita principalmente da ulivi di qualità moraiolo, leccino e frantoio. L’incidenza del moraiolo supera il 60% delle piante presenti, dato necessario per il riconoscimento del DOP, altra importante certificazione che l’azienda si appresta ad ottenere”.
 
- Quali sono le tipologie dei vostri clienti?
 
“Al momento, i nostri clienti sono di diversa tipologia. Oltre a piccoli negozi locali, vendiamo ad agriturismi, ristoranti e aziende che utilizzano il nostro olio per regali di rappresentanza e a privati che hanno conosciuto e apprezzato il nostro prodotto”.
 
- Perché olio biologico e non olio non biologico?
 
“La scelta di produrre olio biologico è nata per un’idea di genuinità che è sempre stata nel mio modo di pensare da quando ho iniziato ad avvicinarmi all’agricoltura in genere e in particolare alla produzione di olio extravergine di oliva. Inoltre, già il prodotto in sé fa pensare a qualcosa che non potrebbe essere altro se non sano, puro, genuino e, quindi, biologico”.
 
- Quali sono i vostri programmi per il futuro?
 
“Principalmente, i nostri programmi per il futuro consistono sia nell’ampliamento della produzione che nella commercializzazione del nostro olio anche al di fuori della nostra regione. Inoltre, intendiamo produrre anche frutti biologici diversi: infatti, sono già stati impiantati 100 noci biologici che saranno produttivi dal 2010 in poi e un frutteto di circa 50 piante di diverse qualità di frutti”.
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Olio biologico “Il Casalino”, alta qualità e sicurezza

Maggio 15, 2008

Nel cuore delle verdi e incontaminate colline umbre, immersa nel panoramico territorio ubicato nei pressi di Assisi, l’Antica Tenuta “Il Casalino”, azienda agricola fondata nel 1999, produce olio extravergine di oliva da agricoltura biologica di alta qualità. La storica tenuta prende il nome da un’antica costruzione, ancora parzialmente visibile e che in passato veniva utilizzata come punto di ritrovo per i cacciatori della zona. L’ampio uliveto coltivato esclusivamente con metodo biologico è composto da circa 2000 ulivi sparsi nella suggestiva collina assisana. L’azienda, specializzata nella produzione di olio extravergine di oliva di alta qualità, conferma la sua innata vocazione orientata verso la tipicità e la sicurezza dei prodotti alimentari: ciò gli ha consentito di ottenere significative certificazioni per la qualità della produzione. Il metodo biologico utilizzato dall’Antica Tenuta “Il Casalino” si sviluppa lungo le seguenti fasi: potatura annuale, concimazione a base di letame e fertirrigazione con concimi biologici. La raccolta delle olive viene effettuata manualmente, con l’ausilio di vibratori meccanici di reti e di contenitori traforati, per il brevissimo stoccaggio temporaneo delle olive prima della molitura, il tutto mantenendo l’altissima genuinità sia della produzione che dei sapori di una volta. L’azienda assicura un prodotto totalmente naturale, sicuro e nel pieno rispetto delle migliori tradizioni: un prodotto di eccellenza perfettamente in linea con i veri concetti valoriali della qualità del food Made in Italy. 

 

Per informazioni:

www.tenutailcasalino.com

info@tenutailcasalino.com

 

 

Marco Mancinelli

Antica Tenuta Il Casalino press office

338-855.20.88

press.mark@tele2.it

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Cresce Pronto Volantinaggio, il franchising della distribuzione pubblicitaria

Dicembre 1, 2007

Il progetto Pronto Volantinaggio, nato da un’iniziativa di Enterprise Communication, azienda leader nei servizi di comunicazione Door to Door, nella distribuzione non indirizzata, nell’organizzazione di eventi e iniziative promozionali, con sedi a Torino e Milano, procede nella sua espansione: è ora presente nelle regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Toscana, Lazio, Calabria e Sardegna.

La rete di Pronto Volantinaggio sta vivendo una fase di intenso sviluppo, ha dichiarato Corrado Spedale, General Manager di Enterprise Communication, e siamo certi di aver strutturato un servizio innovativo, solido e in grado di assicurare risultati di alta qualità

Pronto Volantinaggio è la traduzione operativa del ruolo di leadership conquistato sul campo da Enterprise Communicationnetwork italiano di distribuzione pubblicitaria Door to Door, promozione non indirizzata, leafleting e sampling. Diventare franchisee di Pronto Volantinaggio non comporta costigli operatori del settore che intendono beneficiare della visibilità e del prestigio del marchio Pronto Volantinaggio possono chiamare gratuitamente il numero verde 800.979722 per conoscere i vantaggiosi piani di franchising rigorosamente a costo zero e per diventare protagonisti di una storia di successo che cresce giorno dopo giorno.

Per informazioni:
Chiamata gratuita al numero verde 800.979722
www.prontovolantinaggio.it
info@prontovolantinaggio.it  Ufficio stampa:
c/o Enterprise Communication – Direct Media Group
Marco Mancinelli
Tel. Mob:  +39 338 8552088
press.mark@tele2.it