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XVI Festival Internazionale per la Pace di Assisi

settembre 14, 2011

ASSISI FESTIVAL 2011

XVI Festival Internazionale per la Pace – XI Weekend Ecologico
Assisi, 18 – 25 settembre 2011

L’Assisi Festival edizione 2011, organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi, quest’anno si terrà dal 18 al 25 settembre. La manifestazione, che comprende il XVI Festival Internazionale per la Pace e l’XI Weekend Ecologico, si avvale di numerosi riconoscimenti, tra i quali l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e il Patrocinio di numerosi Ministeri. Il Festival si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’Educazione Ambientale e Alimentare attraverso seminari, tavole rotonde, mostre di arte visiva e concerti serali di alto livello artistico-culturale nella città di Assisi, testimonial mondiale del dialogo e della fratellanza tra i popoli. Come nelle precedenti edizioni, la musica verrà presentata nei vari generi, dal classico al jazz, con artisti nazionali e internazionali accomunati dalla condivisione dei valori di pace e solidarietà. L’edizione 2011 si aprirà, domenica 18 settembre, con la mostra di arte contemporanea “Mir” di Paolo Mirmina, artista camaleontico e originale che presenterà opere ispirate agli ideali di pace e fratellanza. Anche quest’anno l’Assisi Festival focalizzerà l’attenzione sulla celebrazione del 21 settembre, IDP – United Nations International Day of Peace, Giornata mondiale dedicata alla Pace in cui l’ONU invita tutte le nazioni e i popoli a fermare le guerre e ogni forma di ostilità. Nella mattina verrà realizzato il VI convegno “Pace, Diritti Umani e Cooperazione Internazionale”, con interventi orientati alla diffusione del concetto di “cittadinanza responsabile”, associato a valori quali il rispetto dei diritti umani, la tolleranza, l’uguaglianza, la giustizia sociale, la solidarietà, la cooperazione e la partecipazione. Alle ore 12.00, in occasione della “Peace Bell special ceremony” delle Nazioni Unite, in cui il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, per inaugurare a New York la Giornata mondiale della Pace, anche in questa edizione, in Assisi verrà suonata la campana della torre del Palazzo Capitano del Popolo, sede dell’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’Onu. Farà seguito la sfilata delle “Bandiere del mondo per una sinfonia di Pace” per le vie di Assisi. “Che la Pace regni sulla terra” è il messaggio che si vuole far risuonare in tutti gli esseri umani. A conclusione della giornata, avrà luogo il concerto “Artisti Uniti per la Pace”. Ospite speciale della serata Andrea Mingardi, cantautore, interprete, bluesman e punto di riferimento “cult” per la musica italiana. All’artista, che eseguirà alcuni brani del suo repertorio, verrà conferito il premio “Artista per la Pace 2011” per il suo notevole impegno sociale e umanitario. Nell’ambito dell’Assisi Festival si terrà l’XI edizione del Weekend Ecologico, evento che promuove l’educazione ambientale e alimentare in un’ottica di sviluppo sostenibile, avvalendosi del supporto di un Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Vittorio Silano, presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA – European Food Safety Authority, e della collaborazione di esperti, ricercatori e docenti universitari. Al seminario, previsto nella mattina di venerdì 23 settembre, parteciperanno delegazioni di studenti degli Istituti Scolastici della Regione, al fine di proporre stili di vita salutari, promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Tra gli argomenti che verranno affrontati: “Tutela e conservazione del patrimonio forestale e della biodiversità in un’ottica di sviluppo sostenibile” (2011: Anno Internazionale delle foreste), “Ambiente ed eco-sostenibilità”, “Alimentazione, prevenzione e salute”, “Qualità e sicurezza degli alimenti in Europa”. In serata è previsto il concerto pianistico “Solo Recital” dell’artista internazionale Jason Peterson, che proporrà musiche di W.A. Mozart, F. Mendelssohn, F. Schubert e M. Ravel. Sabato 24 settembre, il duo Gabriella Rivelli e Corrado Peronelli proporranno il concerto “Arie d’Italia”, dedicato alla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, con musiche di N. Rota, A. Martelli, P. Piccioni, N. Piovani, E. Morricone.

United Artists for Peace
Via XX Settembre, 92/d
06124 Perugia
Tel. 075 5720066
Fax 075 5717481
www.peacefestival.com
uafpeace@iol.it
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ES Consulenze Informatiche

settembre 14, 2011

Nel mondo IT italiano è nata nel 2011 una nuova azienda ed è la “ES Consulenze Informatiche” nata dopo 15 anni di esperienza da parte del suo titolare Sartori Enrico con lo scopo di poter dare all’utente finale privato o azienda un servizio competente e assistito su tutte le problematiche informatiche e non solo.

I principali servizi sono: DPS, Backup Remoto, FTP, siti web, assistenza tecnica hardware e software,sviluppo software gestionali. Partner Microsoft, Kroll onTrack e WiFi4All.

Per informazioni e dettagli:

http://esconsulenzeinformatiche.eu

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Incontro con Andrea Tornaghi, architetto

luglio 19, 2011

Andrea Tornaghi, architetto

Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.

Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?
“Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest’ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l’autosufficienza energetica”
Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?
“Davvero una bella domanda. L’architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po’ svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d’aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città”
In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?
“La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un’abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall’inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi”
A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?
“Il benessere. Come dicevo prima, l’architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c’era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L’obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d’arte, aperto per alcuni mesi l’anno come museo. L’edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all’aperto”
Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?
“Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo…”
Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?
“La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C’è stata una corsa all’oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all’esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola”
In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?
“In realtà più di uno, ma forse l’ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino”
Info:
tornaghi@vf10.it
http://it.linkedin.com/pub/andrea-tornaghi/27/363/956
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De Ponti direttore di FederlegnoArredo

luglio 19, 2011

Si è riunito a Milano il primo consiglio direttivo di FederlegnoArredo dopo la nomina del presidente Roberto Snaidero avvenuta il 6 giugno scorso, discutendo all’ordine del giorno il progetto di organizzazione della Federazione per il prossimo triennio, che vede in primo piano la valorizzazione dei servizi alle imprese associate, le politiche di promozione internazionale, lo sviluppo attraverso le società controllate dell’attività fieristica e l’incremento del numero degli associati, per i quali la Federazione e le singole associazioni svolgono attività di lobby e rappresentanza presso le istituzioni italiane e straniere. Il consiglio ha anche deliberato la nomina di Giovanni De Ponti, già amministratore delegato della società FederlegnoArredo srl, a direttore generale della Federazione. Giovanni De Ponti, 46 anni, origini milanesi, laurea in economia in Cattolica, sposato con Camilla e due figli, è entrato nel palazzo di Foro Buonaparte nel 1996, dopo esperienze aziendali nel campo della finanza, del turismo e dei servizi. Dal 2009 ha affiancato, con il titolo di condirettore, il direttore Roberto De Martin che, passando il testimone, resta comunque in Federazione svolgendo attività di consulenza su alcune aree specifiche.  Il consiglio direttivo e il presidente Snaidero, applaudendo all’ingresso del nuovo direttore, hanno ringraziato Roberto De Martin per il lavoro svolto in questi anni con dedizione particolare, grande competenza, anche in virtù della sua lunga militanza nel sistema confindustriale, e per le riconosciute da tutti doti umane di sensibilità e attenzione alle relazioni personali.

Diomedea
Ufficio Stampa
FederlegnoArredo
Area Comunicazione
Diomedea
Via Biondelli, 9
20141 Milano
Tel. +39 02 89546251
Fax +39 02 8466743
www.diomedea.it

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Oscar di Bilancio 2011

luglio 19, 2011

Il tempo non aspetta nessuno ed anche quest’anno c’è tempo solamente fino al 30 luglio per partecipare all’Oscar di Bilancio 2011: il premio organizzato e gestito dalla FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana in collaborazione con le principali istituzioni e associazioni professionali che ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
L’Oscar di Bilancio rappresenta l’appuntamento annuale di riferimento per tutta la comunità economico-finanziaria e professionale e trasmette prestigio e credibilità alle organizzazioni profit e nonprofit che vi partecipano perché dimostrano di dare valore alla trasparenza del proprio operato e di volere comunicarlo agli stakeholder.
Nell’edizione 2011 saranno assegnati 8 Oscar: Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d’Impresa, Organizzazioni Erogative Nonprofit; Imprese di Assicurazioni (quotate e non quotate); Maggiori e Grandi Imprese Bancarie, Finanziarie (quotate e non quotate); Medie e Piccole Imprese (non quotate); Medie e Piccole Imprese Bancarie, Finanziarie (non quotate); Organizzazioni Non Erogative Nonprofit; Società e Grandi Imprese Non Quotate; Società e Grandi Imprese Quotate e 1 Premio Speciale per la Governance Societaria.
ll Regolamento e la relativa scheda di adesione possono essere richiesti alla Segreteria Organizzativa del Premio, tel 02.4986697, o scaricati direttamente dal sito www.oscardibilancio.org. Per partecipare (la partecipazione è gratuita). è sufficiente inviare la scheda compilata alla segreteria, anche con e-mail all’indirizzo oscardibilancio@ferpi.it, entro il 30 luglio 2011. La cerimonia di premiazione si svolgerà giovedì 1 dicembre 2011 alle ore 17:00 presso la sede di Borsa Italiana a Milano.
L’edizione 2011 dell’Oscar di Bilancio, promosso e gestito da FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana. Si avvale del contributo di ACRI, AIIA, ANIA, ASSOLOMBARDA, BORSA ITALIANA, CNDCEC; della collaborazione di AIAF, AIRe, ANDAF, ANIMA per il sociale nei valori d’impresa, ASSIREVI, CSR Manager Network, FEEM, FONDAZIONE SODALITAS, NEDCOMMUNITY, GRUPPO 24 ORE
Il Premio ha un partner principale: Eni e 7 sponsor Banca Fideuram; Bombardier Transportation Italy; Cerved Group; Assicurazioni Generali; Filca Cooperative; UBI Banca; Weber Shandwick Advisory.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Oscar di Bilancio – G&G Relazioni Pubbliche
Marcella Corbetta/Matteo Tosi – tel. 02.4986697;
email: oscardibilancio@ferpi.it

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Premio Mediastars XVI Edizione

luglio 19, 2011

Il premio MEDIASTARS è un premio di livello nazionale, indipendente e senza legami con riviste di settore, che si propone di individuare e premiare le migliori campagne di advertising e i migliori progetti di comunicazione, mettendo in luce il valore e la professionalità di tutti coloro che tecnicamente contribuiscono con il proprio lavoro al successo di un progetto di comunicazione.

Pensiamo di farVi cosa gradita informadoVi che si sono aperte le iscrizioni per la XVI Edizione del concorso, alla quale sono invitate a partecipare tutte le agenzie, case di produzione e post produzione, i free-lance e le aziende che intendono iscrivere i propri migliori progetti in una delle aree tematiche previste dal nostro regolamento: le prime due aree sono dedicate ai media tradizionali (Press&Poster e Audio&Video), la terza è riservata a tutti i progetti di Corporate Identity, Promotions e Packaging Design. Un’area specifica è dedicata infine alla Comunicazione Multimediale, Internet e Advertising on Line. In ogni area è possibile inoltre iscrivere le campagne No Profit, che saranno valutate in ogni sezione e in seguito confrontate in una classifica speciale.

Nel caso sia vostro interesse iscrivere alcuni lavori in una o più sezioni del premio, potete trovare il Bando di Concorso della XVI° Edizione del Premio Mediastars sul sito www.mediastars.it dove potrete conoscere da vicino le Giurie selezionatrici, leggere le interviste dei protagonisti e visionare tutti i vincitori delle più recenti edizioni.

Segnalandovi che che il  29 luglio 2011 scade il termine per l’invio dei materiali relativi al periodo 20.07.10 – 20 l07.11, contiamo moltissimo sulla Vostra qualificata partecipazione alla XVI° Edizione di MEDIASTARS

 

Mediastars
Viale Lombardia 21 .20131 Milano
Tel.  02.70631880
Cell. 339.7035382
www.mediastars.it
mediastars@mediastars.it

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Lo stilista Gianni Mura sceglie i clienti

dicembre 12, 2010

Via Montenapoleone 17 - Milano

Con un percorso unico nel suo genere, Gianni Mura dà vita alle sue concettuali storie di moda e, dimostrando uno spirito di club, decide di avvalersi di maestri di alto livello. “Unire talenti è sempre stato il mio sogno nel cassetto”, spiega, “e ora anche gli agognati abiti di alto livello sartoriale sono una realtà. I pezzi costruiti sulla persona, massima espressione di stile, sono realizzabili in Via Montenapoleone 17, per raccontare un uomo che non rinuncia a essere se stesso”. E Gianni Mura precisa: “i miei clienti conoscono il sapiente gioco dei dettagli che si fonde in armonia con l’eccellenza della qualità. Il maestro Emilio Sasso, legato a una tradizione sartoriale molto forte, non è solo un sarto di grande scuola e di provata esperienza, ma è anche una persona che sa consigliare, valutare, creare. Gli spazi sono concepiti fedeli all’essenza della persona per metterla in condizione di procedere a un look come fosse nel salotto di casa propria”. Un su misura per tanti, dunque, quasi fossero affidabili anticipazioni delle prossime tendenze. “Ed è pensando a quelle modifiche che il cliente immagina quando vede un capo in vetrina”, afferma, “che ho deciso di disegnare i confini tra l’abito seriale e il capo sartoriale. Quello che ho realizzato in Via Montenapoleone è un laboratorio che racconta storie individuali”. Un percorso deciso insieme allo stilista Emilio Sasso, maestro e sostenitore convinto del capo su misura, il quale afferma a sua volta: “negli abiti di serie manca sempre qualcosa in cui potersi riconoscere totalmente. Il mio lavoro ha i canoni dell’unicum con un’attenzione alla diversità della richiesta. L’esigenza del cliente è importante almeno quanto l’intuizione di chi esegue”. Coerenza e inedita originalità, quindi, nel team di Gianni Mura. Il suo modo di fare marketing attraversa nuovi linguaggi e molti spunti di riflessione. Lo stilista procede con la chiara intenzione di mantenere una promessa fatta a se stesso. “Produrre il meglio, produrre Made in Italy” con una sola regola: “nei miei clienti non deve mai venir meno l’autostima”. Chiediamo a Gianni Mura come sono le sue giornate: “in versione mix”, risponde, “in ogni giornata c’è sempre qualcosa di bello, basta scremare e tenere ciò che ti piace”. Fa così anche con i clienti? “Non so…però”, ride, “saper scegliere le persone, specie di questi tempi, è un segreto e in un certo qual modo sì, scelgo anche i clienti (oltre ai collaboratori). È come creare una squadra, ma, all’incirca, senza scarto. C’è da premettere che il su misura è richiesto da bella gente. Evidentemente, ho saputo leggere tra le righe del mercato e sono felice del risultato finora ottenuto. Quando si è in linea con valori di buon gusto riesce facile anche il dialogo tra le persone”. E a proposito di ciò che questo progetto significa per lui, Gianni Mura spiega: “quando sono al lavoro sono come a casa mia o al bar con gli amici. Quale panchina più appagante?”. E alla domanda se crede nella fortuna, risponde: “senza un pò di fortuna è più difficile, ma sono convinto che noi poniamo le basi per tutto, anche per essere agevolati dalla fortuna”. 


Marco Mancinelli
Gianni Mura Press Office
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ESTOS diventa internazionale

dicembre 12, 2010
ESTOS, produttore di software per le Unified Communications ha annunciato la nascita di ESTOS ITALIA Srl a Udine, in Italia. L’apertura di questa filiale è un nuovo passo nella continua strategia di espansione della società sul territorio Italiano e sottolinea le importanti potenzialità di mercato di quest’area. Il CEO della nuova filiale è Alessandro Parisi.
Per diversi anni ESTOS ha consolidato la propria presenza in Italia grazie ad importanti partner operanti sul territorio che hanno realizzato con successo numerosi progetti, ultimo dei quali il fornitore di materiali da costruzione Knauf.
Nell’ambito di questa continuativa strategia di espansione, il produttore di software per le Unified Communications, questo Novembre, ha aperto a Udine la sua prima filiale estera operante con il nome di ESTOS ITALIA SRL. D’ora in poi, la filiale Italiana sarà responsabile dell’immissione e della diffusione del software di Unified Communications ESTOS per l’intera area Mediterranea. L’offerta include il software di Unified Communications più venduto, ESTOS ProCall Enterprise, come soluzione di rete per le Imprese ed ESTOS ProCallOne per le singole postazioni di lavoro. Completano l’offerta il server LDAP ESTOS MetaDirectory e la famiglia di driver e middleware ESTOS ECSTA (CSTA/TAPI) che mettono in comunicazione il mondo IT con le infrastrutture PBX esistenti.
Così come nelle altre nazioni, i prodotti ESTOS verranno venuti indirettamente attraverso una rete di partner. Questa include distributori come NextMedia, EDSLan, Asit ed AllNet, così come noti system integrator del calibro di Surftech, specializzato in Citrix e MS Terminal Server, ed Ingest, specializzato in Microsoft Dynamics. Inoltre, le soluzioni Hosted ed IP Centrex diventeranno un obiettivo sempre più importante all’interno delle strategie aziendali internazionali.
Alessandro Parisi, in qualità di Managing Director di ESTOS Italia SRL, sarà a capo della filiale di Udine nonché responsabile delle attività di vendita, marketing, supporto e pre-sales per l’intera area. Parisi opera da 20 anni nelle ICT e possiede una notevole esperienza nel settore, incluso l’intero portafoglio dei prodotti ESTOS. “Negli ultimi trimestri, abbiamo rilevato una significativa crescita della domanda di soluzioni CTI e di Unified Communications.”, dice Parisi. “Affronterò questa nuova sfida nella convinzione che un nuovo modo di ‘telecomunicare’, come le Unified Communications, possa migliorare sensibilmente i processi di lavoro delle imprese.”
“L’Italia è un mercato molto importante per ESTOS,” dice Florian Bock, Presidente di ESTOS ITALIA SRL e Managing Director di ESTOS GmbH. “Attraverso l’intera area, intravediamo un grande potenziale per i nostri prodotti di Unified Communications che sono stati specificatamente progettati pensando alle esigenze delle piccole e medie imprese, si tratti sia di soluzioni locali che di tipo ‘hosted’. La costituzione di ESTOS ITALIA SRL è una pietra miliare della nostra strategia di internazionalizzazione. “
Ulteriori informazioni sulle soluzioni di Unified Communications di ESTOS sono disponibili presso il nostro sito www.estos.it insieme a tutte le versioni di prova dei nostri prodotti in modalità trial 45 gg, senza obbligo di registrazione.
http://www.estos.it/
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Energy Efficiency Award 2010: le aziende più virtuose premiate da ABB

novembre 29, 2010
Ad Accenture, Fiera Milano, RFT e Unicalce il riconoscimento per i risultati ottenuti.
Anche nell’attuale periodo congiunturale, l’effettiva virtuosità aziendale in tema di risparmio energetico e di sensibilità ecologica è possibile e viene premiata.
Lo scorso 23 Novembre 2010, presso la sede centrale ABB di Sesto San Giovanni, si è svolta la terza edizione dell’Energy Efficiency Award: le aziende premiate per il loro impegno per l’efficienza energetica e per i risultati ottenuti sono Accenture, Fiera Milano, RFT del Gruppo SKF e Unicalce.
Le quattro importanti realtà, attive in diversi settori industriali e del terziario, hanno scelto ABB come partner tecnico per realizzare interventi di miglioramento nei propri stabilimenti e nelle proprie sedi.
Com’è ormai consuetudine per questo evento promosso e realizzato da ABB, l’Energy Efficiency Award 2010 ha visto la partecipazione di esperti, giornalisti e soprattutto di molti operatori, aziende ed enti che quotidianamente si confrontano con i problemi del contenimento dei costi energetici e della riduzione dell’impatto ambientale.
La premiazione è stata preceduta dagli interventi di Gilberto Callera, presidente World Energy Council Italia, Massimo Beccarello, direttore Energia di Confindustria, Alessandro Clerici, coordinatore della task force sull’efficienza energetica di Confindustria e Rino Romani, responsabile dell’unità tecnica dell’efficienza energetica di ENEA.
Ha presentato e coordinato l’incontro la giornalista Tessa Gelisio.
L’efficienza energetica è uno dei pilastri delle strategie globali di ABB e l’Energy Efficiency Award mira da un lato a diffondere una maggiore consapevolezza sul tema, dall’altro a dimostrare che anche con interventi semplici e rapidi è possibile conseguire consistenti risparmi con tempi di pay-back estremamente ridotti.
Le quattro aziende premiate si sono avvalse del supporto di ABB in termini sia di studio degli interventi, sia di fornitura e messa in servizio delle apparecchiature.
Accenture, azienda globale di consulenza direzionale, servizi tecnologici e outsourcing, ha trasferito le due sedi milanesi, ha trasferito le due sedi milanesi  in un unico edificio nel centro città, completamente ristrutturato e dotato di un sistema di automazione ABB i-Bus a standard KNX per la gestione integrata degli impianti elettrici e termici. La riduzione dei consumi così ottenuta è di 700 mila kWh all’anno, equivalenti a 161 TEP – Tonnellate Equivalenti di Petrolio (18% dei consumi su base annua). L’installazione di inverter ABB sui motori delle unità di trattamento aria di due padiglioni del polo Rho-Pero di Fiera Milano, operatore leader in Europa in campo espositivo, permette di migliorare il comfort e ridurre i consumi energetici di circa 139 mila kWh, pari a 28,4 TEP. L’intervento ha carattere sperimentale e dimostra la convenienza della soluzione anche in ambienti che sono utilizzati solo per alcuni mesi all’anno. Nello stabilimento di Gazzada (Varese) di RFT, uno dei principali produttori italiani di tenute e guarnizioni in gomma e metalli appartenente al Gruppo SKF, gli inverter ABB sono stati installati su dieci estrattori di fumi dell’area produzione e su una pompa dell’impianto di media pressione, punto nevralgico della fabbrica. Oltre a risparmi energetici annui totali pari a circa 200 MWh, la nuova realizzazione diminuisce le sollecitazioni meccaniche delle parti coinvolte e riduce sensibilmente le necessità di manutenzione anche di altri impianti a valle. Unicalce, gruppo leader italiano nella produzione della calce ha attuato un progetto pilota nello stabilimento di Brembilla (Bergamo). Nell’aspiratore di ventilazione del filtro di un forno di cottura, la sostituzione del motore con un modello ad alto rendimento e l’introduzione di un inverter per regolarne la velocità, hanno portato a minori consumi energetici per oltre 765 mila kWh all’anno (riduzione del 60%). Da segnalare, nel corso della cerimonia di premiazione in qualità di testimonial dell’azienda Unicalce, il campione olimpionico di canoa Antonio Rossi.
«ABB sta sviluppando una nuova visione di sistema nei confronti dell’efficienza energetica» ha commentato in occasione dell’evento Paolo Leone, responsabile della divisione Discrete Automation and Motion di ABB Italia. «Il tema va inquadrato in una prospettiva globale, considerando tutta la filiera dell’energia e comprendendo quindi generazione, trasmissione, distribuzione e utilizzo finale su tutti i vettori energetici. Con la nostra offerta tecnologica siamo in grado di proporre soluzioni semplici, di immediata realizzazione ed economicamente convenienti in tutti i campi, attraverso un supporto di Auditing Energetico online scalabile».
«Anche il fatto che quest’anno fra le aziende protagoniste ci sia per la prima volta un esempio di building automation è una conferma di questa nuova focalizzazione» ha aggiunto Paolo Pescali, responsabile della divisione Low Voltage Products. «L’efficienza energetica non è del resto un’esigenza del solo comparto industriale. Anche nei settori residenziale e terziario si può fare molto, grazie alle più moderne tecnologie, per ridurre e ottimizzare i consumi di energia, oltre che per accrescere comfort e sicurezza negli ambienti domestici e di lavoro».
Grazie alla collaborazione con Lifegate, l’Energy Efficiency Award 2010 si è svolto a “Impatto Zero”.
ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l’energia e l’automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l’impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 117.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.
Informazioni:
www.abb.it/energyefficiency

Articolo tratto da PressWeb
a firma di Marco Mancinelli, giornalista e PressWeB Editor
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DA AMAZON A GLAMOO, JASON McMAHON ENTRA NEL TEAM DELLO SMART BUYNG CLUB

novembre 29, 2010

Glamoo, il club di acquisti esclusivi e intelligenti tramite web e telefonia mobile, è lieto di annunciare la nomina di Jason McMahon a Direttore dell’area tecnica. Questi entra a far parte del già consolidato gruppo dirigente, dopo oltre undici anni di esperienza di e-commerce sul mobile e sul web presso il colosso Amazon.com.
Jason porta una competenza di inestimabile valore che andrà a beneficio dei partner commerciali e dei membri di Glamoo. Prima di entrare in Glamoo, Jason è stato il responsabile d’affari di primo livello e leader dei team di sviluppo del business e del software, responsabili della strategia Mobile di Amazon.com a livello mondiale che hanno generato oltre un miliardo di dollari negli ultimi dodici mesi. A chi gli chiede, perché lui sia contento di entrare a far parte del team di Glamoo, Jason risponde: “Glamoo ha un team agile e vivace e, come me, la squadra è molto appassionata di innovazione e attenta alle esperienze degli utenti. Un recente studio di Glamoo Ltd – prosegue Jason – ha mostrato che il 21% di tutte le persone che possiedono uno smartphone lo utilizza per fare acquisti almeno una volta a settimana. Queste cifre evidenziano il potenziale in crescita del Mobile Commerce, che gli consente la possibilità di diventare leader nel settore. Glamoo – conclude Jason -  è uno dei pionieri dell’e-commerce e il suo GPS e le offerte basate sulla geolocalizzazione sono a mio avviso elementi molto stimolanti che invogliano ad occuparmi di questo tipo di mercato”. Simone Ranucci, fondatore e amministratore delegato di Glamoo Ltd, dice: “Siamo lieti di dare il benvenuto a Jason in questo momento, perché Glamoo prevede di avere un impatto duraturo sul mercato dell’e-commerce. Con poco più del 26% degli abbonati di telefonia mobile nel Regno Unito che già utilizzano gli smartphone e la richiesta di una maggiore convenienza, il Mobile Commerce vedrà un importante espansione nei prossimi anni. È destinato a trasformare in maniera irriconoscibile l’esperienza dello shopping di oggi. Tramite Glamoo, i brand saranno in grado di interagire direttamente con i clienti, aumentandone l’afflusso e la fedeltà. E di conseguenza anche i ricavi”.

 

UFFICIO STAMPA GLAMOO

www.glamoo.it

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